Bruxismo e osteopatia

Tea (nome d’invenzione) è una paziente di 30 anni che si reca al mio studio per forti mal di testa, dolore all’articolazione temporomandibolare sinistra e ai muscoli masticatori.

Da un’accurata anamnesi si evidenziano delle importanti informazioni:

  • Digrigna i denti durante la notte e li serra durante il giorno da 4 anni, motivo per il quale porta il bite (ma lo ha rotto più di una volta)
  • Cervicalgia da quando porta il bite
  • All’età di 28 anni aveva avuto una distorsione di caviglia sinistra
  • Irregolarità intestinale

Da una valutazione osteopatica risulta che la paziente ha molta tensione sulla zona intestinale sinistra, causa dell’irregolarità intestinale (concausa lo stress psicologico). Questo fulcro (tensione) ha creato una catena ascendente mettendo in tensione tutto l’asse posturale e provocando una disfunzione sull’articolazione temporomandibolare (ATM). Rinforza questo schema anche la disfunzione della caviglia sinistra. Ad aggravare i compensi trovati e creati dal corpo contribuisce lo stress psicologico che si manifesta con il digrignamento dei denti. In questo caso il bite era troppo spesso, infatti la paziente stringeva ancora di più fino a spaccarlo.

Il trattamento è stato mirato a ridonare libertà e funzionalità all’intestino, che ha immediatamente disinnescato la maggior parte della sintomatologia, ed è continuato con tecniche specifiche per risolvere le disfunzioni craniche compensatorie. La paziente ha potuto togliere il bite perché aveva smesso anche di digrignare e la cervicalgia è sparita.

Nel caso di questa paziente sono state necessarie 3 sedute per eliminare il dolore e altre 3 per ripristinare al meglio l’equilibrio generale del corpo, ma ogni caso è a sé.

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