Dolore alla spalla, reflusso e osteopatia

Teo (nome d’invenzione) è un paziente di 52 anni e si presenta al mio studio con dolore alla spalla sinistra con evidente limitazione di mobilità. Da amante dell’attività fisica era molto abbattuto, erano mesi che non nuotava.

Da un’accurata anamnesi risulta che soffre da un paio di anni di reflusso gastroesofageo (a volte rigurgito acido e abbassamenti di voce).

Eseguito tutto il protocollo di valutazione, ho potuto trovare la causa del dolore e della limitazione alla spalla in un’alterata mobilità dello stomaco. Ho iniziato il trattamento allentando le tensioni del diaframma e quindi del cardias (porzione dello stomaco circondato dalle fibre muscolari del diaframma, che in caso di reflusso rimane pervio, e non dovrebbe), ho ripristinato la fisiologia dell’organo e liberato la cerniera cervico-cranica (zona di passaggio di nervi importanti). Il paziente non aveva più dolore e ha recuperato i gradi dell’articolazione gleno-omerale (spalla) in 4 sedute, ma come dico sempre ogni caso è a sé.

Come sono connessi spalla e stomaco?

Spalla e stomaco sono collegati sia meccanicamente che neurologicamente. In particolare dal punto di vista meccanico si crea una catena ascendente: stomaco – cupola diaframmatica sinistra – emi-torace sinistro – spalla sinistra.

Se lo stomaco ha un problema condizionerà la cupola diaframmatica sinistra e i nervi sollecitati da questa disfunzione portano l’irritazione non solo al livello della spalla, ma anche ai muscoli trapezi (quelli del collo che sono sempre tesi e doloranti).

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